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Ogni aspetto riproposto ha però a priori una sola
formula: "laboratorio e documentazione".
Abiti, scarpe ed accessori nascono in seno al gruppo come frutto di un'attenta
ricerca storica, con particolare cura per colori e materiali (panni di
lana, cotone, lino e canapa); la ricerca si applica ovviamente anche nella
ricostruzione dell'arredo (tende, tavoli, panche, casse), degli strumenti
(attrezzi da lavoro, da cucina) e dell'armamento, che si impernia principalmente
sulla realtà delle milizie comunali italiane del XIII secolo, ma
che presenta personaggi caratteristici (normanni,
saraceni...) contestualizzati in maniera credibile nell'eterogeneo
gruppo. Tutto questo non poteva che diventare didattica,
senza la presunzione di ergersi in cattedra, ma ricavandone la soddisfazione
di aver suscitato curiosità e sollevato domande in chi ascolta.
La didattica si sviluppa su: vita militare,
in cui gettare uno sguardo su figure quali fanti armati di lancia o roncone,
pavesari, guastatori, saccheggiatori, arcieri, balestrieri e frombolieri,
per sfatare l'onnipresente mito del cavaliere; vita
quotidiana nella cucina e nella spiegazione del costume femminile
e maschile e nella dimostrazione, anche coinvolgendo il pubblico, di giochi
andati perduti con il tempo; vita civile con
antichi mestieri. I reenactors di Sine Mellus Vel Corona hanno inoltre
avviato un progetto di giornate di didattica in collaborazione
con musei e scuole, con programmi diversificati
per pubblico ed età. |
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webmaster: simone.piccolo@email.it
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