'Associazione Culturale Sine Mellus Vel Corona di San Bartolomeo al Mare (Imperia) offre uno spaccato di vita civile e militare del XIII secolo. Nella Compagnia si affiancano zaffones, mercenari, mestieranti e le loro donne; tutte figure ben lontane dall'apparire con le vesti sgargianti e finemente lavorate della nobiltà o con le armature scintillanti dei cavalieri, ma che condividono con chi presta loro la giusta attenzione un tipo di ricchezza diverso, quella del popolo minuto e medio.
Nell'accampamento di Sine Mellus Vel Corona gli odori dell'arte culinaria popolare non mancano nell'accogliere il visitatore: le vivandiere mostrano la preparazione con gli ingredienti a loro disposizione dei piatti con cui guarniranno la tavola dei loro uomini, spesso rallegrandoli con torte dolci o salate.
Nonostante la cucina sia un aspetto sicuramente gradevole, non è l'attività principale. il campo infatti è costantemente animato dagli allenamenti marziali (tra spade, bastoni, coltelli, lotta libera e arcieria, che neanche le "donzelle" disdegnano) e la pratica di antichi mestieri (falegnameria, lavorazione del cuoio, filatura, tessitura, fabbricazione di candele, medicina, commercio di spezie e scriptoria). E se nel campo a volte scoppiano risse, altre volte l’atmosfera si addolcisce con canti e danze.


Ogni aspetto riproposto ha però a priori una sola formula: "laboratorio e documentazione". Abiti, scarpe ed accessori nascono in seno al gruppo come frutto di un'attenta ricerca storica, con particolare cura per colori e materiali (panni di lana, cotone, lino e canapa); la ricerca si applica ovviamente anche nella ricostruzione dell'arredo (tende, tavoli, panche, casse), degli strumenti (attrezzi da lavoro, da cucina) e dell'armamento, che si impernia principalmente sulla realtà delle milizie comunali italiane del XIII secolo, ma che presenta personaggi caratteristici (normanni, saraceni...) contestualizzati in maniera credibile nell'eterogeneo gruppo.


Tutto questo non poteva che diventare didattica, senza la presunzione di ergersi in cattedra, ma ricavandone la soddisfazione di aver suscitato curiosità e sollevato domande in chi ascolta. La didattica si sviluppa su: vita militare, in cui gettare uno sguardo su figure quali fanti armati di lancia o roncone, pavesari, guastatori, saccheggiatori, arcieri, balestrieri e frombolieri, per sfatare l'onnipresente mito del cavaliere; vita quotidiana nella cucina e nella spiegazione del costume femminile e maschile e nella dimostrazione, anche coinvolgendo il pubblico, di giochi andati perduti con il tempo; vita civile con antichi mestieri. I reenactors di Sine Mellus Vel Corona hanno inoltre avviato un progetto di giornate di didattica in collaborazione con musei e scuole, con programmi diversificati per pubblico ed età.
Nell'intento sempre vivo di interagire con il pubblico il più possibile, il gruppo propone momenti di animazione/spettacolo che vanno dalla dimostrazione di duelli o mischie, esibizioni di arcieria, canti e danze, giocoleria tradizionale e con il fuoco (in particolare con armi infuocate).

Per informazioni e contatti
Associazione Culturale Sine Mellus Vel Corona
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San Bartolomeo al Mare (IM)
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