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Sine Mellus Vel Corona è un'associazione culturale di rievocazione e ricostruzione storica, con sede ad Andora (SV); il nostro gruppo offre uno spaccato di vita civile e militare del XIII secolo, concentrandosi in particolare su quella che era la realtà della "Superba", la Repubblica Marinara di Genova, così come dei territori ad essa legata: i Comuni della Liguria che gravitavano attorno ad essa, ma anche i regni cristiani in Terrasanta sul finire dell'epoca delle crociate. Nel nostro gruppo rivive una compagnia di mercenari al soldo della famiglia Grimaldi, mercanti e avventurieri, spesso in conflitto con le altre famiglie genovesi; mercenari e combattenti professionisti giungono da ogni parte del Mediterrano, dalle diverse regioni d'Italia, dalla Francia occitana, dalle contee d'Outremer, dai Balcani e dalle regioni dell'Est Europa, aree in cui la Superba contende il dominio economico alla Serenissima. Al fianco di cavalieri mercenari, miles, fanti comunali e zaffones, troviamo diversi mestieranti e le loro donne, figure appartenenti al ceto medio, che spesso viene adombrato nei libri di storia da nobili e ricchi cavalieri; ma queste persone rappresentano il vero cuore pulsante della società medievale in Europa, ancora di più nel crogiolo multietnico del Medio Oriente cristiano. L'accampamento di Sine Mellus Vel Corona condivide sia l'aspetto militare della Compagnia, sia quello civile; del resto le ricche carovane di mercanti necessitano di protezione, così come gli eserciti necessitano di civili al seguito. Pertanto, mentre da un lato il campo (composto da tende fantesche, tenda refettorio e tenda magazzino) è reso vivo dal susseguirsi delle attività quotidiane, dalla cucina alla riparazione degli equipaggiamenti, dalla tessitura e filatura alla lavorazione di cuoio e pellami, dalla scriptoria all'erboristeria, dall'altro mostra quella che era la vita delle armate medievali, con allenamenti quotidiani sia al combattimento individuale, sia in formazione da battaglia. Alla base dell'attività del gruppo vi è un'accurata ricerca storica, compiuta sia su iconografie dell'epoca (affreschi, mosaici, sculture, miniature), sia su testi scritti, come cronache, regole monastiche e statuti comunali, ma anche poemi, novelle, saghe e leggende. Abiti, calzature, accessori e arredi sono accuratamente studiati e prodotti dagli stessi associati, attenendosi senza compromessi alla realtà storica. Dal punto di vista militare, grande attenzione è dedicata ai principali manuali di combattimento medievali e rinascimentali: non solo l'onnipresente Flos Duellatorum, ma anche il Fetchbuch I.33, il De Arte Gladiatoria Dimicandi di Filippo Vadi, il Fetchthandschrift di Hans Talhoffer; e ancora gli statuti comunali, per quanto riguarda l'organizzazione e l'equipaggiamento delle milizie. Elemento fondamentale di Sine Mellus Vel Corona è la didattica, sia direttamente all'interno del campo nel corso di festival di rievocazione, sia in collaborazione con musei e scuole. I percorsi didattici sono orientati in particolare verso bambini e ragazzi, ma sono rivolti anche a soddisfare la curiosità degli adulti: i principali aspetti della vita nel medioevo vengono illustrati con esempi pratici, in modo che gli interessati abbiano la possibilità di toccare con mano e vivere in prima persona una realtà spesso mistificata o dimenticata. Così si può apprendere la storia degli eserciti medievali scoprendo nel contempo la differenza tra i diversi armamenti, provando direttamente cosa voglia dire indossare un'armatura e brandire una spada, oppure scoprire aspetti insoliti della vita quotidiana, come ad esempio le differenze tra i diversi abbigliamenti e il perchè di tali differenze. Il pubblico viene coinvolto anche con piccoli stage, imparando le basi della cucina antica, della tessitura o dell'antica arte della spada. Infine, i mercenari di Sine Mellus Vel Corona si adopereranno per dimostrazioni di combattimenti e duelli, impiegando diverse armi (spade, falcioni, asce, coltelli, daghe, lance), così come si metteranno al servizio in caso di battaglie campali, assedi o scaramucce, nel corso di festival e rievocazioni, oppure durante fiere o cene medievali; e quando sarà il momento di far tacere le armi, canti e musica allieteranno il campo e rinfrancheranno gli spiriti di ospiti e amici.
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webmaster: simone.piccolo@email.it
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