ine Mellus Vel Corona apre le porte sul XIII secolo attraverso una serie di attività che ripropongono aspetti della vita dell’epoca.

Realtà quotidiana, in cui l’accampamento vive, nella preparazione dei cibi, nelle piccole vanità di fanciulle che si pettinano, nell’approntare il campo per la notte, nel lavare panni e stoviglie.

Elementi di vita militare, in cui gli armati e le donne degli zaffones si allenano nelle varie arti militari, tra coltelli, spade, archi e bastoni.


Gli antichi mestieri, in cui vediamo all’opera…

- Il cerusico barbiere: figura che si occupa sia della medicina in senso stretto (somministrazione e preparazione di rimedi, pratica delle tecniche chirurgiche) che prestandosi come barbiere.
Oltre a dare spiegazioni in merito alla propria arte, il cerusico barbiere mostra al pubblico scene del proprio lavoro quotidiano: radere un combattente, pulire una ferita, cavare un dente, estrarre una freccia (anche intervenendo al termine di mischie, risse o battaglie);

- Il notaro: il suo mestiere è di dirimere le questioni legali e redigere i documenti relativi. Può dare spiegazioni sul sistema economico e monetario nel Medioevo, con semplici esempi riferiti alla vita quotidiana. Svolge anche la funzione di scrivano, stilando lettere o altri scritti dietro pagamento da parte dei tanti analfabeti.
Le sue occupazioni possono dare luogo, insieme ad altri rievocatori, a scene di vita quotidiana in cui si rendesse necessaria la sua presenza, come ad esempio formalizzare i permessi per un matrimonio, stabilire eredità o definire i confini di un terreno conteso da più proprietari.

- Lo speziale: è un mestiere di prestigio, un po’ mago e un po’ medico, non si occupa del solo commercio di erbe e medicamenti. Il suo lavoro è preparare alcuni tipi di medicamenti, profumi e trattamenti di bellezza, ma anche preparati di pasticceria indispensabili ai cuochi (mostarde, gelatine colorate, canditi e marzapane) e colori per tingere panni o pelli ed inchiostri.
Lo speziale illustra le sue conoscenze al pubblico, mostrando loro le spezie più pregiate e spiegandone usi ed effetti, in medicina e nelle credenze popolari.

- Falegnameria: il falegname lavora il legno, creando con attrezzi del periodo rievocato, oggetti di uso quotidiano (sgabelli, stoviglie, zoccoli) e giochi antichi.


- Filatura e tessitura: le filatrici si occupano di diversi lavori di sartoria: filatura della lana grezza per ricavarne un filato, realizzazione di cordini a mano secondo due procedimenti diversi, ricamo secondo diverse tecniche e tessitura con 4 tipi di telaio (telaio a cornice per realizzare pezze di dimensioni contenute ma molto elaborate; telaio a dischi con cui creare passamanerie e nastri; telaio a pesi per pezze molto lunghe, metodo già conosciuto dal periodo greco; telaio orizzontale, primo telaio di natura “meccanica” inventato nel Medioevo che permette di lavorare velocemente).
Le fanciulle mostrano le loro abilità, dando spiegazione dei vari tipi di tessuto che venivano realizzati anticamente, dell’uso e diffusione dei diversi filati e della diffusione del colore nell’abbigliamento.

- Lavorazione del cuoio: creazione di oggetti in cuoio, come bracciali, protezioni, scarselle, faretre.

- Candele ad immersione: realizzazione delle candele con la tecnica medievale “ad immersione”.


Animazione e spettacolo
In cui i visitatori assistono a…
- Bando di arruolamento: il veterano di Sine Mellus Vel Corona verifica tramite un gioco a domande le conoscenze storiche dei visitatori più giovani presenti.

- Arcieri e balestrieri: dimostrazioni di uso di arco antico e balestra.

- Di risse e nobili duelli: dalla zuffa da osteria al duello tra guerrieri investiti. Uso di svariate tecniche: spade, spada e scudo, coltelli, bastoni, lotta a mani nude.


- La danza del fuoco: esibizione con attrezzi ed armi infuocate.


- Ciarlatani e guitti: spettacolo di giocoleria ed imbonimento del pubblico.

- Canti e danze: intrattenimento con canzoni (accompagnate da tamburello e flauto) ed esecuzione di danze di gruppo popolari in cui coinvolgere il pubblico.


- La tenda dell’Impero: visita guidata all’interno di una tenda arredata, scoprendo un lato “privato” del Medioevo.

- Combattimenti di gruppo: dimostrazioni di tecniche di fanteria di gruppo, come allenamento marziale o come rievocazione scenica di mischie, agguati, battaglie (in collaborazione con altri gruppi).

- Ludus: pratica di giochi antichi, da tavolo e di movimento (ad esempio gare di derivazione marziale, di corsa, con la palla, o di abilità motoria come il gioco della daga). Possibilità di coinvolgere il pubblico.


Didattica
In cui al pubblico vengono illustrate la vita militare, la vita civile e la vita quotidiana.

Le attività di Sine Mellus Vel Corona si svolgono durante gli eventi di rievocazione nell’accampamento, così composto:
- 3 tende del periodo, di cui una arredata e visitabile, baldacchino
- cucina da campo
- esposizione di armi antiche, offensive e difensive
- banchi degli antichi mestieri.

Per informazioni e contatti
Associazione Culturale Sine Mellus Vel Corona
Piazza XXV Aprile, 1
San Bartolomeo al Mare (IM)
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Telefono:
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Fax:
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