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Realtà quotidiana, in cui l’accampamento vive, nella preparazione dei cibi, nelle piccole vanità di fanciulle che si pettinano, nell’approntare il campo per la notte, nel lavare panni e stoviglie. Elementi di vita militare,
in cui gli armati e le donne degli zaffones si allenano nelle varie arti
militari, tra coltelli, spade, archi e bastoni. Gli antichi mestieri, in cui vediamo all’opera…
- Il notaro: il suo mestiere
è di dirimere le questioni legali e redigere i documenti relativi.
Può dare spiegazioni sul sistema economico e monetario nel Medioevo,
con semplici esempi riferiti alla vita quotidiana. Svolge anche la funzione
di scrivano, stilando lettere o altri scritti dietro pagamento da parte
dei tanti analfabeti. - Lo speziale: è un
mestiere di prestigio, un po’ mago e un po’ medico, non si
occupa del solo commercio di erbe e medicamenti. Il suo lavoro è
preparare alcuni tipi di medicamenti, profumi e trattamenti di bellezza,
ma anche preparati di pasticceria indispensabili ai cuochi (mostarde,
gelatine colorate, canditi e marzapane) e colori per tingere panni o pelli
ed inchiostri. - Falegnameria: il falegname
lavora il legno, creando con attrezzi del periodo rievocato, oggetti di
uso quotidiano (sgabelli, stoviglie, zoccoli) e giochi antichi. - Filatura e tessitura: le
filatrici si occupano di diversi lavori di sartoria: filatura della lana
grezza per ricavarne un filato, realizzazione di cordini a mano secondo
due procedimenti diversi, ricamo secondo diverse tecniche e tessitura
con 4 tipi di telaio (telaio a cornice per realizzare pezze di dimensioni
contenute ma molto elaborate; telaio a dischi con cui creare passamanerie
e nastri; telaio a pesi per pezze molto lunghe, metodo già conosciuto
dal periodo greco; telaio orizzontale, primo telaio di natura “meccanica”
inventato nel Medioevo che permette di lavorare velocemente). - Lavorazione del cuoio: creazione di oggetti in cuoio, come bracciali, protezioni, scarselle, faretre. - Candele ad immersione: realizzazione
delle candele con la tecnica medievale “ad immersione”. Animazione e spettacolo - Arcieri e balestrieri: dimostrazioni di uso di arco antico e balestra. - Di risse e nobili duelli:
dalla zuffa da osteria al duello tra guerrieri investiti. Uso di svariate
tecniche: spade, spada e scudo, coltelli, bastoni, lotta a mani nude. - La danza del fuoco: esibizione
con attrezzi ed armi infuocate. - Ciarlatani e guitti: spettacolo di giocoleria ed imbonimento del pubblico. - Canti e danze: intrattenimento
con canzoni (accompagnate da tamburello e flauto) ed esecuzione di danze
di gruppo popolari in cui coinvolgere il pubblico. - La tenda dell’Impero: visita guidata all’interno di una tenda arredata, scoprendo un lato “privato” del Medioevo. - Combattimenti di gruppo: dimostrazioni di tecniche di fanteria di gruppo, come allenamento marziale o come rievocazione scenica di mischie, agguati, battaglie (in collaborazione con altri gruppi). - Ludus: pratica di giochi
antichi, da tavolo e di movimento (ad esempio gare di derivazione marziale,
di corsa, con la palla, o di abilità motoria come il gioco della
daga). Possibilità di coinvolgere il pubblico.
Le attività di Sine Mellus Vel Corona si svolgono
durante gli eventi di rievocazione nell’accampamento, così
composto: |
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